IL GRANDE E POTENTE OZ LO CONSIGLIAMO PERCHE’

Oscar Diggs è un illusionista in un circo da quattro soldi che vivacchia con le fiere paesane spacciandosi per il “Grande e Potente Oz”, ma ha grandi ambizioni “Io non voglio essere un brav'uomo. Il Kansas è pieno di brav'uomini: io voglio essere un grande uomo”.
Un giorno però, scappando da un uomo che lo insegue perché ha sedotto la fidanzata, finisce nell'occhio di un ciclone e si ritrova in una terra misteriosa chiamata Oz. Qui tutti lo attendono come il grande mago che li può salvare …. accompagnato quindi da una scimmietta volante e da una fragile bambolina di porcellana si mette alla prova per dimostrare che lui può davvero essere il Grande Mago che tutti stanno aspettando...
Una fiaba che in realtà rappresenta in maniera simbolica il passaggio dall’età infantile (l’onnipotenza, il sogno di essere il più grande) a quella adulta intesa come il percorso di scoperta delle proprie risorse e dei propri limiti per costruire il proprio percorso di vita. Anche nel prequel infatti, il mago di Oz, mantiene il suo messaggio fondamentale cioè il percorso di scoperta personale di ciascuno per trovare il proprio talento e le proprie risorse . Oscar passerà attraverso la consapevolezza di quello che non può fare (illudere) e di quello che può (utilizzare la tecnologia). Nei rapporti umani poi dovrà avere il coraggio di mostrarsi quello che è e per ottenere la stima e la fiducia dei suoi compagni di viaggio.