MOLTO FORTE INCREDIBILMENTE VICINO LO CONSIGLIAMO PERCHE’


Oskar è un bambino con grosse difficoltà sociali (Disturbo di Asperger) segnato dalla perdita del papà “l’11 Settembre 2001”...
Oskar non dice mai il giorno in cui il papà è morto ma “il giorno più brutto”, tutto da allora è rimasto immobile, ma un giorno mentre fruga nell’armadio del padre, si rompe un vaso all’interno del quale trova una chiave misteriosa ed un nome Black. Così comincia una spedizione, per scoprire cosa apre quella chiave. Nel mondo esterno vengono a galla tutte le sue paure : i mezzi pubblici, i ponti, le cose alte e molto altro ancora. Questo viaggio sarà molto difficile perché le persone non sono numeri ma storie e le storie vanno condivise. L’incontro decisivo sarà con l’ inquilino della nonna, uomo misterioso e muto, a lui per la prima volta il bambino racconta il suo dolore. L’uomo commosso si offrirà di accompagnarlo e con grande intelligenza lo costringerà ad affrontare tutto ciò che vorrebbe evitare …
Non diciamo di più ma vi lasciamo con le parole finali di Oskar:
“Mio padre non tornerà più, pensavo di non poter vivere senza di lui invece posso, ne sarebbe fiero”