COSMOPOLIS LO CONSIGLIAMO PERCHE’

Erick Packer è un brillante giovane finanziere. Tutto è a sua disposizione, a partire da una limousine bianca con tanto di autista e guardia del corpo. Fuori, nel mondo reale, è una giornata difficile ma il protagonista ha un solo obiettivo raggiungere il suo parrucchiere che sta all'altro capo della città. La limousine diventa la metafora di un mondo economico impermeabile alla realtà.


In Eric invece la sensazione che più lo attanaglia è una tanatofobia che lo costringe a fare check-up quotidiani al fine di monitorare costantemente la sua salute fino a quando il medico a bordo della limousine gli riscontra un'asimmetria della prostata: Eric è preoccupato, pur non conoscendo il significato della diagnosi. La tanatofobia di cui soffre il protagonista in fondo altro non è che la paura di “vivere” di un soggetto isolato dal mondo dalla realtà della vita e della malattia e del dolore come parte integrante di essa.